Patto educativo di corresponsabilità
Questo allegato costituisce parte integrante del regolamento ed è richiamato dall’art. 22. Con l’entrata in vigore del regolamento, esso sostituisce il patto educativo di corresponsabilità in uso presso l’Istituto (MOD 65 del 1° settembre 2014).
Il patto educativo di corresponsabilità definisce gli impegni reciproci della scuola, delle studentesse e degli studenti e delle loro famiglie per il raggiungimento delle finalità educative dell’Istituto (art. 5-bis del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, di seguito «Statuto», introdotto dal decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2007, n. 235, e modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2025, n. 134). La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, orientata alla crescita della persona; il rispetto del patto è la condizione per costruire un rapporto di fiducia reciproca e sostenere il successo formativo di ciascuno.
Il patto è sottoscritto dalla famiglia e dallo studente all’atto dell’iscrizione e ne condivide gli impegni per l’intero percorso scolastico. Gli impegni si intendono assunti nel rispetto dei ruoli di ciascuno e non introducono obblighi o sanzioni ulteriori rispetto a quelli previsti dal regolamento e dallo Statuto.
Impegni reciproci
Gli impegni sono organizzati per area tematica. Per ciascuna area, le tre colonne indicano ciò a cui si impegnano rispettivamente l’Istituto, lo studente e la famiglia.
1. Offerta formativa e azione didattica
| L’Istituto si impegna a | Lo studente si impegna a | La famiglia si impegna a |
|---|---|---|
| Realizzare i percorsi previsti dal Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) e creare un clima sereno e favorevole all’apprendimento. | Frequentare con regolarità, partecipare alle attività didattiche e assolvere gli impegni di studio. | Conoscere l’offerta formativa dell’Istituto e sostenere lo studente nell’impegno scolastico. |
| Comunicare con chiarezza obiettivi, criteri di valutazione e risultati, e rendere la valutazione trasparente e tempestiva. | Prendere consapevolezza degli obiettivi e dei criteri di valutazione e riflettere sui propri risultati. | Seguire l’andamento scolastico attraverso i canali ufficiali e collaborare con i docenti. |
| Personalizzare i percorsi degli studenti con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o con altri bisogni educativi speciali (BES), attraverso il piano educativo individualizzato (PEI) e il piano didattico personalizzato (PDP). | Utilizzare gli strumenti e le misure previsti dal proprio piano personalizzato. | Partecipare alla definizione e all’aggiornamento del PEI o del PDP e condividerne le misure. |
2. Relazioni, convivenza e benessere
| L’Istituto si impegna a | Lo studente si impegna a | La famiglia si impegna a |
|---|---|---|
| Promuovere il rispetto reciproco, l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze, e contrastare ogni forma di discriminazione. | Rispettare i compagni, il personale e tutte le persone che frequentano l’Istituto, con un comportamento corretto e collaborativo. | Educare al rispetto delle persone e delle regole e collaborare con la scuola nell’azione educativa. |
| Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo, individuare un referente e favorire l’emersione degli episodi (art. 41; legge 29 maggio 2017, n. 71). | Non tenere condotte di bullismo o cyberbullismo, non assecondarle e segnalarle a un docente o al referente. | Vigilare sui comportamenti dello studente, riconoscere i segnali di bullismo e cyberbullismo e segnalarli tempestivamente alla scuola. |
| Attivare uno sportello d’ascolto e favorire l’emersione dell’uso o abuso di alcol o sostanze e delle altre forme di dipendenza (art. 39; art. 2, comma 8, lettera f-bis, dello Statuto). | Rivolgersi ai docenti o allo sportello d’ascolto in caso di difficoltà, proprie o altrui. | Prestare attenzione al benessere dello studente e rivolgersi alla scuola in caso di segnali di disagio. |
3. Frequenza, comportamento e disciplina
| L’Istituto si impegna a | Lo studente si impegna a | La famiglia si impegna a |
|---|---|---|
| Far conoscere il regolamento e applicare le sanzioni disciplinari con finalità educativa, proporzionalità e gradualità (Parte VI). | Rispettare gli orari, giustificare assenze e ritardi e osservare le regole di comportamento del regolamento. | Controllare la frequenza e la puntualità, giustificare assenze e ritardi e sostenere il valore educativo delle sanzioni. |
| Offrire, in caso di allontanamento, attività di cittadinanza attiva e solidale come alternativa educativa (artt. 27 e 29). | Partecipare con impegno alle attività di riparazione e di cittadinanza eventualmente proposte. | Condividere l’eventuale scelta dello studente minorenne tra allontanamento e attività riparatoria (art. 29, comma 6). |
| Avere cura degli ambienti e delle dotazioni e educare al loro rispetto. | Avere cura degli spazi, degli arredi e dei beni della scuola e non danneggiarli. | Rispondere del risarcimento dei danni causati dallo studente ai beni della scuola o di terzi. |
4. Dispositivi digitali, uso sicuro di internet e intelligenza artificiale
| L’Istituto si impegna a | Lo studente si impegna a | La famiglia si impegna a |
|---|---|---|
| Educare a un uso responsabile e sicuro di internet e delle tecnologie digitali, in raccordo con il curricolo di educazione civica (art. 33). | Usare in modo responsabile internet e le tecnologie e non diffondere immagini, suoni o filmati di altri senza autorizzazione. | Educare a un uso consapevole delle tecnologie, con attenzione ai tempi e alle modalità, anche fuori dalla scuola. |
| Applicare il divieto d’uso dello smartphone e dei dispositivi personali per l’intero orario scolastico, con le sole eccezioni previste (artt. 34 e 35; nota MIM 3392/2025). | Non utilizzare lo smartphone e i dispositivi personali durante l’orario scolastico, fuori dalle eccezioni consentite, e riporli secondo le indicazioni. | Conoscere il divieto d’uso dei dispositivi personali e non richiedere allo studente di tenere acceso il dispositivo durante le lezioni. |
| Disciplinare l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nell’attività didattica, garantendo la protezione dei dati personali e la supervisione umana (art. 36; Allegato C). | Usare gli strumenti di IA solo se autorizzati, dichiarare i materiali prodotti con il loro ausilio e non inserirvi dati personali di terzi (Allegato C). | Conoscere la disciplina d’uso dell’IA dell’Istituto e i propri diritti in materia di protezione dei dati e di consenso per i minori. |
5. Comunicazione scuola-famiglia e protezione dei dati
| L’Istituto si impegna a | Lo studente si impegna a | La famiglia si impegna a |
|---|---|---|
| Comunicare con le famiglie attraverso il registro elettronico e i canali ufficiali dell’Istituto, in modo tempestivo e trasparente (art. 18). | Riferire alla famiglia le comunicazioni della scuola e consultare il registro elettronico. | Consultare con regolarità il registro elettronico e le comunicazioni ufficiali e mantenere aggiornati i propri recapiti. |
| Trattare i dati personali nel rispetto della normativa vigente e informare gli interessati sulle finalità e sui diritti (art. 18; regolamento (UE) 2016/679). | Rispettare la riservatezza dei dati e delle informazioni relativi ai compagni e al personale. | Prendere visione delle informative sul trattamento dei dati e collaborare al loro corretto aggiornamento. |
Responsabilità civile e sottoscrizione
La sottoscrizione del patto impegna la scuola, lo studente e la famiglia al reciproco rispetto degli impegni assunti, ciascuno nell’ambito del proprio ruolo. Il patto non deroga ai diritti riconosciuti dallo Statuto e non introduce sanzioni ulteriori rispetto a quelle previste dal regolamento.
I genitori e chi esercita la responsabilità genitoriale restano titolari dei doveri di educazione e vigilanza sul figlio minore; tali doveri e le connesse responsabilità civili non vengono meno per il solo fatto che il minore sia affidato alla vigilanza della scuola (artt. 147 e 2048 del codice civile). La responsabilità dei genitori riguarda tanto la vigilanza quanto l’educazione impartita.
Il patto è sottoscritto dalla famiglia e dallo studente all’atto dell’iscrizione e resta valido per l’intero percorso scolastico, salvo aggiornamento a seguito di revisione del regolamento o del patto stesso. Lo studente maggiorenne lo sottoscrive personalmente.
La revisione del patto segue quella del regolamento (art. 49); le famiglie e gli studenti sono coinvolti nella sua elaborazione attraverso gli organi collegiali e le loro rappresentanze.
Luogo e data: Nichelino, ______________________
Per la famiglia (chi esercita la responsabilità genitoriale): ______________________
Lo studente / la studentessa: ______________________
Per l’Istituto, il dirigente scolastico: ______________________