Questa è una proposta di regolamento d’istituto, non il testo vigente: diventerà regolamento solo con la delibera del Consiglio d’istituto.Proposta non ancora in vigore.
Fanno parte della comunità scolastica le studentesse e gli studenti, il personale docente, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e le famiglie, ciascuno secondo il proprio ruolo e nel reciproco rispetto.
Le studentesse e gli studenti sono protagonisti del proprio percorso di formazione e partecipano alla vita dell’Istituto attraverso gli organi collegiali di cui all’art. 5 e le assemblee disciplinate dalla Parte III.
Il personale docente svolge la funzione educativa e didattica ed esercita la vigilanza sulle studentesse e sugli studenti secondo l’art. 14.
Il personale ATA concorre al funzionamento dei servizi amministrativi, tecnici e ausiliari e collabora, secondo le mansioni assegnate, alla vigilanza e all’accoglienza.
Le famiglie condividono con l’Istituto la responsabilità educativa della studentessa o dello studente, secondo il principio di corresponsabilità precisato dall’art. 21 e dal patto educativo di corresponsabilità (art. 22; Allegato A).
Art. 5 — Organi collegiali
Sono organi collegiali dell’Istituto il Consiglio di classe, il Collegio dei docenti, il Consiglio d’istituto con la Giunta esecutiva e il Comitato per la valutazione dei docenti (decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, di seguito «D.Lgs 297/1994», artt. 5, 7, 8 e 11).
Il Consiglio di classe è composto dai docenti della classe, da due rappresentanti eletti dai genitori e da due rappresentanti eletti dagli studenti della classe (art. 5, comma 2, lettera c, D.Lgs 297/1994); formula proposte al Collegio dei docenti in materia di azione educativa e didattica, agevola i rapporti tra docenti, genitori e studenti ed esercita le competenze disciplinari attribuitegli dalla Parte VI.
Il Collegio dei docenti è composto dal personale docente in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal dirigente scolastico (art. 7, comma 1, D.Lgs 297/1994); ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico, adotta il Piano triennale dell’offerta formativa, i criteri di valutazione degli apprendimenti e la rubrica del voto di comportamento richiamata dall’art. 32.
Il Consiglio d’istituto è l’organo di indirizzo generale e di gestione amministrativa dell’Istituto ed elegge nel proprio seno la Giunta esecutiva (art. 8 e art. 10, D.Lgs 297/1994). Per una popolazione scolastica superiore a 500 alunni, quale quella del Maxwell, è composto da 19 membri: il dirigente scolastico, 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale ATA, 4 rappresentanti dei genitori e 4 rappresentanti degli studenti (art. 8, commi 1 e 2, D.Lgs 297/1994).
Il Comitato per la valutazione dei docenti svolge le funzioni previste dalla legge in materia di valutazione del servizio e dell’anno di formazione e prova del personale docente (art. 11, D.Lgs 297/1994).
L’elezione e la durata in carica di ciascun organo seguono la disciplina di legge richiamata dal presente articolo; il funzionamento è disciplinato dall’art. 6.
Art. 6 — Funzionamento degli organi e pubblicità degli atti
Gli organi collegiali sono convocati dal rispettivo presidente, con preavviso adeguato e indicazione dell’ordine del giorno; le riunioni si tengono, salvo motivate eccezioni, in orario non coincidente con le lezioni.
Le sedute sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti in carica; le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei voti validamente espressi, salvo che la legge richieda una maggioranza qualificata; in caso di parità prevale il voto del presidente.
Gli atti degli organi collegiali sono pubblicati, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, all’albo online dell’Istituto; le sedute del Consiglio d’istituto sono pubbliche, salve le eccezioni previste dal proprio regolamento interno.
Il Consiglio d’istituto può prevedere, nel proprio regolamento interno, lo svolgimento delle sedute in modalità telematica o mista, garantendo l’identificazione dei partecipanti e, quando prescritta, la segretezza del voto.
La convocazione, il quorum, la verbalizzazione e le prerogative del presidente e della Giunta esecutiva sono disciplinati da un apposito regolamento interno del Consiglio d’istituto, adottato dal Consiglio stesso ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera a, D.Lgs 297/1994, e pubblicato sul sito dell’Istituto.
Art. 7 — Criteri per la formazione delle classi e l’assegnazione dei docenti
Il Consiglio d’istituto indica i criteri generali per la formazione delle classi e per l’assegnazione dei docenti alle classi, sentito il Collegio dei docenti (art. 10, comma 4, D.Lgs 297/1994); il dirigente scolastico vi dà attuazione nell’ambito delle proprie competenze.
Le classi prime sono formate secondo criteri di eterogeneità interna ed equilibrio tra le sezioni parallele, con distribuzione equa delle competenze di base rilevate dalla documentazione della scuola secondaria di primo grado e delle situazioni che richiedono particolare attenzione educativa; le studentesse e gli studenti con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento o con altri bisogni educativi speciali sono distribuiti in modo equilibrato tra le classi.
Sono considerate, quando compatibili con i criteri del comma 2, le esigenze di continuità, le richieste motivate delle famiglie e degli studenti e le esigenze di trasporto legate al luogo di provenienza; una commissione dell’Istituto applica i criteri e provvede agli eventuali accorpamenti.
L’assegnazione dei docenti alle classi, compresi i docenti di sostegno, è disposta dal dirigente scolastico secondo i criteri generali del Consiglio d’istituto e le proposte del Collegio dei docenti e dei dipartimenti, avendo come riferimenti prioritari l’attuazione del Piano triennale dell’offerta formativa, la continuità didattica e la valorizzazione delle competenze; per i docenti di sostegno si tiene conto in via prioritaria dell’interesse pedagogico e didattico degli studenti e del loro profilo di funzionamento.
La continuità didattica è contemperata con l’interesse degli studenti a un ambiente di apprendimento sereno; i criteri generali sono pubblicati sul sito dell’Istituto.