Glossario
Questo allegato raccoglie, in ordine alfabetico e per comodità di consultazione, le sigle e i termini tecnici usati nel presente regolamento e già definiti negli articoli o negli allegati che li riguardano, ai sensi dell’art. 3, comma 3. In caso di dubbio prevale la definizione data nell’articolo o nell’allegato richiamato tra parentesi.
ASL — azienda sanitaria locale. Ente con cui l’Istituto si raccorda per la somministrazione di farmaci in orario scolastico e per le situazioni sanitarie (art. 47).
ATA — personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Concorre al funzionamento dei servizi amministrativi, tecnici e ausiliari dell’Istituto e collabora alla vigilanza (art. 1, comma 1; art. 4, comma 4; art. 14, comma 3).
BES — bisogni educativi speciali. Situazioni, diverse dalla disabilità e dai disturbi specifici dell’apprendimento, per cui lo studente ha diritto a una personalizzazione del percorso formativo (art. 37, comma 1; Allegato A).
Bullismo — aggressione o molestia reiterate, in danno di uno o più studenti, attuate con atti o comportamenti vessatori, pressioni, violenze fisiche o psicologiche, minacce, ricatti, offese o derisioni (art. 41, comma 2).
Cittadinanza attiva e solidale, attività di — attività, commisurate al numero di giorni di allontanamento deliberato, svolte presso strutture esterne convenzionate con l’Istituto o, in loro assenza, a favore della comunità scolastica; sono l’alternativa che lo studente può scegliere rispetto all’allontanamento dalle lezioni da 3 a 15 giorni (artt. 27, comma 3, e 26; tabella B.3 dell’Allegato B).
Cogestione — modalità strutturata di partecipazione studentesca, alternativa alle occupazioni e alle autogestioni non concordate, per un massimo di 2 giorni l’anno, su proposta del comitato studentesco e con temi individuati da una commissione paritetica di docenti e studenti (art. 11).
Comportamento disadattivo — comportamento che ostacola l’adattamento funzionale, le relazioni e l’apprendimento; l’Istituto lo previene e lo gestisce in via educativa secondo un apposito protocollo, in raccordo con il piano educativo individualizzato o il piano didattico personalizzato (art. 40).
Cyberbullismo — le medesime condotte del bullismo realizzate per via telematica, comprese la diffamazione, la sostituzione di persona e il trattamento illecito di dati personali (art. 41, comma 2).
Dispositivi personali — apparecchi elettronici di proprietà dello studente o comunque in suo uso individuale, tra cui lo smartphone, il telefono cellulare, gli smartwatch e gli altri dispositivi indossabili, i tablet e i computer personali non forniti dalla scuola (art. 33, comma 3).
DPIA — valutazione d’impatto sulla protezione dei dati. Adempimento richiesto, prima dell’uso, per l’introduzione di un sistema di intelligenza artificiale che comporti trattamento di dati personali (Allegato C, art. C.3, comma 1).
DSA — disturbi specifici dell’apprendimento. L’inclusione degli studenti con DSA è definita dal piano didattico personalizzato (PDP), con le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti dalla normativa (art. 37, comma 3).
Formazione scuola-lavoro (FSL) — percorsi di raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro, già denominati «percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento» (PCTO) e ridenominati dall’art. 1, comma 6, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164, a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, a parità di obblighi, contenuti e finalità. Si svolgono secondo il monte ore e le modalità stabiliti dal PTOF per ciascun indirizzo di studio, con un tutor interno e un tutor esterno (art. 2, comma 2; art. 43).
FRIA — valutazione d’impatto sui diritti fondamentali. Adempimento richiesto per l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, quali quelli impiegati per determinare l’accesso o l’ammissione o per valutare i risultati di apprendimento (Allegato C, art. C.4, comma 3).
GLO — gruppo di lavoro operativo. Coordina l’inclusione degli studenti con disabilità insieme al piano educativo individualizzato (PEI); la famiglia ne è componente (art. 37, comma 3; art. 38, comma 3).
IA (intelligenza artificiale) — l’uso di sistemi e strumenti di intelligenza artificiale nelle attività didattiche, educative e gestionali dell’Istituto è disciplinato dall’Allegato C, reso vincolante dall’art. 36; le disposizioni si interpretano in conformità al regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024, di seguito «regolamento europeo sull’intelligenza artificiale» (Allegato C, art. C.1, comma 2).
MIM — Ministero dell’istruzione e del merito. Sigla usata, dopo la prima menzione per esteso, per i riferimenti alla nota prot. n. 3392 del 16 giugno 2025 sui dispositivi personali (art. 1, nota; art. 34, commi 1 e 4).
Organo di garanzia (interno) — organo cui è ammesso ricorso contro le sanzioni disciplinari, presieduto dal dirigente scolastico e composto da un docente designato dal Consiglio d’istituto, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori; decide anche sui conflitti relativi all’applicazione dello Statuto (art. 31).
Patto educativo di corresponsabilità — atto sottoscritto all’iscrizione da scuola, famiglia e studente, che definisce in modo condiviso i diritti e i doveri nel loro rapporto reciproco; è riportato nell’Allegato A e reso vincolante dall’art. 22.
PCTO — percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento; denominazione sostituita da «formazione scuola-lavoro» a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026 (v. Formazione scuola-lavoro).
PDP — piano didattico personalizzato. Strumento con cui l’Istituto personalizza il percorso formativo degli studenti con DSA o con altri bisogni educativi speciali che ne hanno diritto; è redatto dal consiglio di classe, di norma entro il 30 novembre (artt. 37, comma 3, e 38).
PEI — piano educativo individualizzato. Definisce l’inclusione degli studenti con disabilità, coordinato dal GLO; la valutazione degli studenti con disabilità è riferita al PEI (art. 37, commi 3 e 4).
PTOF — Piano triennale dell’offerta formativa. Il presente regolamento vi si coordina; è adottato dal Collegio dei docenti e revisionato con cadenza almeno triennale, in occasione del suo aggiornamento (art. 1, comma 2; art. 5, comma 3; art. 49, comma 2).
Sportello d’ascolto — servizio di supporto psicologico attivato dall’Istituto, rivolto agli studenti e, ove previsto, alle famiglie e al personale, per la prevenzione del disagio; l’accesso avviene nel rispetto della riservatezza e, per gli studenti minorenni, con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 39).
Statuto delle studentesse e degli studenti — decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2025, n. 134; richiamato nel presente regolamento con il termine «Statuto» (art. 1, comma 2).
Voto di comportamento — voto attribuito secondo la rubrica e i criteri definiti dal Collegio dei docenti nel PTOF; se inferiore a 6/10 comporta, a seconda dei casi, il coinvolgimento in attività di cittadinanza attiva e solidale o la non ammissione; se pari a 6/10 in sede di scrutinio finale comporta la sospensione del giudizio (art. 32).