Vai al contenuto

Tabelle delle infrazioni e delle sanzioni

Questo allegato costituisce parte integrante del regolamento. Le tabelle sono richiamate dalla Parte VI (disciplina) e dalla Parte VII (dispositivi digitali). Gli esempi di mancanza hanno valore esemplificativo e non esauriscono le condotte sanzionabili ai sensi degli artt. 23–26.

Tabella B.1 — Infrazioni, livelli di gravità e sanzioni

I comportamenti indicati rilevano anche quando sono tenuti per via informatica o telematica (siti web, social network, servizi di messaggistica). La reiterazione di una mancanza comporta l’applicazione della sanzione del livello immediatamente superiore (art. 26, comma 2).

Livello Tipologia ed esempi di mancanza Sanzione Organo competente
1 — lieve Ritardi e inadempienze occasionali, disturbo lieve dell’attività didattica, scarsa partecipazione, negligenza nei doveri scolastici. Richiamo verbale Docente o dirigente scolastico
2 — meno grave Turpiloquio, comportamento irrispettoso, assenze ingiustificate ripetute, trasgressioni lievi al regolamento, mancata cura dell’ordine e della pulizia dell’aula, offese o derisioni verso i compagni anche per via informatica. Ammonizione scritta sul registro elettronico, con informazione alla famiglia Docente o dirigente scolastico
3 — grave Mancanze reiterate dopo l’ammonizione; comportamento gravemente irrispettoso; danneggiamento colposo dei beni della scuola; abbandono non autorizzato dei locali; diffusione non autorizzata di immagini o registrazioni; atti di bullismo o cyberbullismo di lieve entità (art. 41). Allontanamento dalle lezioni fino a 2 giorni, con attività di approfondimento (art. 27, comma 2) Consiglio di classe
4 — molto grave Ingiurie, minacce, diffamazione anche per via informatica; danni dolosi; atti di bullismo o cyberbullismo; sottrazione di beni; condotte che mettono a rischio la sicurezza altrui. Allontanamento dalle lezioni da 3 a 15 giorni, con attività di cittadinanza attiva e solidale (artt. 27, comma 3, e 29) Consiglio di classe
5 — gravissima Reati che violano la dignità e il rispetto della persona; pericolo per l’incolumità delle persone; atti violenti o di aggressione verso il personale o gli studenti; recidiva o particolare gravità con elevato allarme sociale. Allontanamento dalla comunità scolastica per più di 15 giorni; nei casi di cui all’art. 27, comma 5, esclusione dallo scrutinio finale o non ammissione all’esame di Stato Consiglio d’istituto

I danni ai beni, ai servizi o alle strutture dell’Istituto sono sanzionati anche con il risarcimento economico, indipendentemente dalla sanzione disciplinare applicata.

Tabella B.2 — Sanzioni per l’uso dei dispositivi personali

La tabella dà attuazione al divieto di utilizzo dello smartphone e dei dispositivi personali stabilito dall’art. 34 e alle relative eccezioni (art. 35). Il ritiro del dispositivo, ove previsto, è temporaneo e limitato all’orario delle lezioni; non sono ammesse perquisizioni personali o degli effetti dello studente (art. 35).

Condotta Frequenza Sanzione Organo competente
Il dispositivo è riposto ma non spento né in modalità aerea Prima volta Richiamo verbale Docente
Il dispositivo è riposto ma non spento né in modalità aerea Reiterata Ammonizione scritta sul registro elettronico Docente
Lo studente tiene o usa il dispositivo durante le lezioni Prima volta Ammonizione scritta sul registro elettronico Docente
Lo studente tiene o usa il dispositivo durante le lezioni Reiterata Allontanamento dalle lezioni fino a 2 giorni, con elaborato sull’uso consapevole dei dispositivi Consiglio di classe
Lo studente usa il dispositivo durante una verifica scritta — Ritiro e valutazione insufficiente della verifica, e allontanamento dalle lezioni fino a 2 giorni Docente e Consiglio di classe
Lo studente usa il dispositivo per acquisire o diffondere dati personali (immagini, suoni, filmati) — Allontanamento dalle lezioni fino a 2 giorni, con eventuale segnalazione all’autorità competente; nei casi gravi si applica la tabella B.1 Consiglio di classe

Tabella B.3 — Aree di attività di cittadinanza attiva e solidale in istituto

Attività svolgibili a favore della comunità scolastica quando manchino strutture ospitanti esterne (art. 29, comma 4). Le attività sono commisurate all’età e alle capacità dello studente, si svolgono sotto la supervisione del personale e non sostituiscono le mansioni del personale ausiliario, tecnico e amministrativo.

Area Attività Limiti e condizioni
Cura degli spazi comuni Riordino di biblioteca, laboratori, aule e spazi comuni; cura di piccoli spazi verdi. Attività leggere; escluse mansioni pesanti, pericolose o di pulizia riservate al personale.
Supporto educativo e didattico Collaborazione a progetti di educazione civica; supporto in biblioteca e nei laboratori; preparazione di materiali. Sotto la guida di un docente; nessun accesso a dati personali.
Vita scolastica e cittadinanza Realizzazione di materiali per campagne interne (legalità, ambiente, contrasto al bullismo); supporto a eventi e giornate tematiche. Contenuti approvati da un docente; nessun ruolo di responsabilità.
Supporto organizzativo Archiviazione e digitalizzazione di materiale non riservato; supporto alla distribuzione delle comunicazioni. Esclusi i documenti contenenti dati personali o riservati.
Educazione ambientale Promozione della raccolta differenziata; progetti di sostenibilità; monitoraggio dei consumi. Attività non tecniche; ruolo educativo e consultivo.
Attività educative e di riflessione Riflessione guidata sui comportamenti tenuti, con analisi delle conseguenze e redazione di brevi elaborati; studio assistito; letture guidate e discussione con un docente. Presenza costante di un docente; nessuna trattazione di situazioni personali sensibili di natura sanitaria o psicologica.